PROBLEMI
GUIDA
CONTATTI
HOME
Per partecipare
Scopo del sito |
|
Lo scetticismo pirroniano
Soffrite di tendenza alla conclusione
precoce?
Quando siete a tu per tu col pensiero tralasciate
i preliminari?
Oppure soffrite di problemi di incontinenza
argomentativa?
Le pillole di pirronismo del dottor Sesto Empirico con effetto
sospensivo porranno fine al vostro imbarazzo.
Come lo sai?
Puoi provarlo?
Sei in grado di giudicare con distacco o sei parte in causa nel
giudizio?
A partire dalla Riforma, i filosofi hanno attinto
a piene mani all'armamentario dello scetticismo.
Così il pirronismo è tornato a essere un punto di
riferimento per gli scopi più disparati: minare l'attività
del papa e affermare diverse interpretazioni della Scrittura, dimostrare
l'insufficienza della ragione umana e la necessità della
fede assoluta, sostenere o contrastare una concezione dell'Io, o
semplicemente mettere in imbarazzo un interlocutore (il famoso 'scherzo
da scettico').
Con tutto ciò, lo scetticismo è oggi spesso trascurato
dalla didattica, a favore di quei filosofi che hanno saputo tramandare
alla storia concetti statuari e pensieri ben torniti.
Lungi dal pensare di colmare questa lacuna in poche righe di codice
html, proponiamo un concentrato di scetticismo pirroniano,
per stuzzicare la curiosità e rendere più prudente
la nostra irrefrenabile vis argomentativa.
Il medico e filosofo Sesto Empirico (160 - 210 d.c.)
ha raccolto nei preziosissimi Schizzi Pirroniani un compendio
di secoli di scetticismo ispirato al leggendario Pirrone di Elide.
Lo Scettico, racconta Sesto, cerca con tutta la buona volontà
di raggiungere la conoscenza del vero descritta dagli Stoici, ma
non riesce a decidere a quale verità dare la sua fiducia,
perché tutte le posizioni gli appaiono equivalenti: spogliata
della sua pretesa di esclusività, qualunque teoria sembra
avere la stessa pregnanza della teoria che le si oppone, oppure
si basa su presupposti incerti.
I conflitti di interesse sono
molto frequenti:come si può esprimere un giudizio
essendo parte in causa della cosa che si deve giudicare? non è
meglio astenersi?
Trovandosi a malincuore in questa situazione di impasse,
un giorno allo Scettico capita una cosa bellissima: si mette il
cuore in pace, si rasserena. D'ora in poi, avrà pace solo
se l'equivalenza di tutti i punti di vista gli permetterà
di sospendere il giudizio, anziché abbracciare una delle
parti in causa.
Questa scoperta non è acquisita una volta per tutte, ma va
guadagnata sul campo, discussione dopo discussione.
Ci sono tre tipo di filosofi:
i Dogmatici - quelli che hanno trovato la verità
(ma in realtà ognuno di loro ha trovato una sua particolare
verità, e continua a litigarsela con gli altri);
gli Accademici, secondo i quali la verità
è introvabile (come possono saperlo? avranno cercato bene
sappertutto?);
gli Scettici, che non si convincono, e continuano
a cercare la verità, e che strada facendo forano le gomme
dell'altrui certezze.
I trucchi dello Scettico: i 10 modi
|